Concerto di SABATO 28 MAGGIO 2005

Manifestazione: RockaFè
Città: Ferrara
Zona Malborghetto di Boara
Ora: 22.30
Ingresso: gratuito

Stasera distribuzione di "SONIX 2005"

Che bello, stasera suoneremo fuori Roma, in una manifestazione di cui avevamo sentito parlare (bene). Saremo in 4 in quanto nè Steve nè MarcoR. potranno esserci per motivi diversi. In ogni caso siamo sicuri che sarà una bellissima esperienza, non vediamo l'ora di partire !!

 

Scaletta

1
FDT [ sonix ]
2
ZETA RETICOLI [ meganoidi ]
3
IL SILENZIO [ sonix ]
4
CONTESSA [ sonix ]

 

Commento della serata

Prima di parlare dell'esibizione, vista la particolarità dell'evento è interessante fare un diario di bordo della giornata. Viaggio in macchina, con la Twingo di KRL.

Sveglia all'alba, KRL passa a prendere Lillo, Patrizia e Marco (Vinci) nelle rispettive abitazioni. Alle 9.30 entriamo sulla Roma-Firenze, con la macchina carica, gli occhi assonnati e poca voglia di chiacchierare (ma molta di sbadigliare ancora un po'). Scatta la scommessa tra KRL e Lillo: il secondo sostiene infatti che non riusciremo a raggiungere Firenze (dove è previsto il pit-stop) prima di mezzogiorno. Secca la risposta di KRL : " A' Lì, alle 11.30 al massimo semo arrivati a Firenze". La posta in palio è ovviamente di tipo culinario. Nonostante Lillo tenti di distrarre KRL alla guida, è costretto a capitolare: siamo a Firenze Sud alle 11.20 .

Dopo la pausa all'autogrill (dopo Firenze) ci rimettiamo in viaggio, iniziamo a sentire un po' caldo. Dopo il classico intoppo all'altezza di Bologna riprendiamo a viaggiare con una velocità dignitosa, e raggiungiamo il casello di Ferrara accaldati ma soprattutto con la macchina in riserva. E non vediamo benzinai nei paraggi.

Fortunatamente ne troviamo uno alle porte della città, mettiamo 10 euro di "emergenza" e poi via, alla ricerca dell'albergo che ci ospita: L'Archibugio, sito nei pressi di P.zza Kennedy. La particolarità di Ferrara è che nonostante sia un centro tuttosommato piccolo, ha più rotatorie che abitanti. Per questo motivo ci siamo subito ritrovati a girare (nel vero senso del termine) per una buona mezz'ora, non riuscendo ad interpretare correttamente le indicazioni dei gentili ferraresi (che in certe circostanze sembravano però parlare in bergamasco).

Come in tutte le favole, però, alla fine il bene trionfa, troviamo l'albergo, ci diamo una sistemata, un paio di birrozze gelate, una bella lavata, ci si riposa un po' ed intorno alle 18 si riparte alla volta del sound-check. Anche stavolta rimaniamo prigionieri delle rotatorie, sicchè dall'organizzazione viene inviata una macchina a prelevarci ed a portarci in loco .

Palco stupendo, sotto un enorme tendone da circo. Umidità spaventosa, non ce lo aspettavamo. Il soundcheck va bene, ci andiamo a fare una passeggiata nella fiera. Sì, perchè il posto è in realtà una grande fiera con la zona live da una parte e dall'altra stands gastronomici. Scambiamo un po' di chiacchiere con gli altri gruppi che si esibiranno con noi (Eretika, Fango, Lo Scatolino Sporco), si parla del più e del meno, della situazione dei locali. Un gruppo viene da Rovigo, un altro da Mantova, un altro da Modena, ci scambiamo esperienze.

Alle 22.00 inizia la manifestazione, alle 22.30 siamo sul palco, i 4 pezzi volano via, neanche facciamo in tempo ad accorgerci che già siamo scesi dal palco. Non fa niente, siamo stati molto applauditi, siamo contenti. Sono state distribuite un po' di copie del nostro nuovo demo SONIX 2005 , siamo riusciti ad incassarci pure qualche euro, utilissimo per il viaggio di ritorno dell'indomani. Ma ora è il momento di mangiare. Ci rilassiamo un po' davanti a risotti alla pescatora e fritti misti, poi torniamo a sentirci gli altri gruppi Chiude un gruppo funky (cover) di Ferrara, noi stiamo sempre con la birrozza in mano. Ci tratteniamo fino a tardi, alle 2.00 stiamo ancora parlando con gli Eretika (Rovigo), scambio di CD, tante risate sui modi di dire romaneschi, inviti reciproci a fare concerti nella città dell'altro.

Alle 3.00 stremati siamo di ritorno in albergo, non prima di aver sbagliato tutti i bivii possibili a causa di quelle c***o di rotatorie... abbiamo rischiato di dormire in macchina. Il mattino successivo sveglia alle 10.00 (puntualissimi... come no, vero Patrizia??), colazione alle 11.30 in Piazza davanti al Duomo di Ferrara e poi visita culturale della città, con foto irriverenti in compagnia di cannoni e palle di cannone... mmh, meglio sorvolare. Alle 14 circa iniziamo la partenza, facciamo ritorno al Malborghetto (dove si tiene la manifestazione) per salutare un po' di persone. Beh, anche stavolta... quelle c***o di rotatorie c'hanno mandato fuori strada !! Per fortuna che una gentilissima ragazza rumena che gestiva un chiosco di frutta ci ha rimesso sulla retta via... Deo gratias !!!

Arrivati a destinazione, la enorme ospitalità romagnola si materializza ancora sotto forma di cibo: torta rustica, salumi, lonza arrosto con salsina tonnè ... quanta grazia !! KRL, che fino a trenta secondi prima aveva detto di preferire una partenza x Roma "a stomaco vuoto", è il primo a sedersi ed ad inforchettare, guadagnandosi così da parte di Marco il soprannome de " l'ipocrita" :-)) . Ovviamente Marco ha detto tutto ciò con la bocca piena e con un grande sorriso.

Ripartiamo per Roma intorno alle 16.00, sosta ad Arezzo intorno alle 18.00 con merenda-sigaretta, dopo mezz'ora di coda al casello di Roma Nord finalmente approdiamo nella capitale, stanchi, puzzolenti ma felici.

 

Ringraziamenti

E' stata una esperienza particolare, i ringraziamenti da fare sono tanti, e ci teniamo a farli bene.

Innanzitutto il primo pensiero va all'organizzazione di questa rassegna: tanti ragazzi-ragazze-uomini-donne chi si danno tanto da fare per regalare a Ferrara queste 2 settimane di svago a suon di musica. In particolare ringraziamo Silvia e Giovanni (lui è stato l'eroe che più di una volta ci ha tirato fuori dalle rotatorie... grazie!!). Ovviamente un abbraccio va anche ad Alex (fonico di palco) ed al fonico "di sala" di cui -ahinoi - momentaneamente non ricordiamo il nome. Ed un grazie anche agli altri operatori che con il loro sudore (e la loro generosità nei nostri confronti) hanno permesso lo svolgersi della manifestazione.

Un altro pensiero va a Neno de L'Archibugio: è stato un alloggio spettacolare con un trattamento altrettanto spettacolare, nel centro di Ferrara. Tra l'altro, è stato il sopracitato Giovanni a metterci in contatto con lui.

Un grazie ed un abbraccio particolari vanno a Vittoria ed a tutti gli operatori degli stands, che ci hanno accolti come se fossimo amici di sempre, con grandissima generosità che difficilmente dimenticheremo. Hanno allargato a tutto il gruppo l'affetto ed il bene che vogliono a Patrizia, ci hanno fatto sentire a casa nostra.

Un ultimo ringraziamento va a Paolo, ragazzo che (a parte Patrizia) non abbiamo avuto la fortuna di conoscere, ma di cui abbiamo sentito la presenza in questi 2 giorni ferraresi. Senza voler essere banali o retorici.

Potessimo stringere tutti in un forte abbraccio lo faremmo, ma non possiamo. Tuttavia, possiamo sperare di ripetere quanto prima questa esperienza, o quantomeno di tornare un giorno da queste parti a ritrovare questi amici.